Sea Shepherd rivela attività di pesca a strascico illegale e impunita in acque di competenza danese

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19 aprile 2018

Un’indagine portata avanti per 14 settimane dall’organizzazione di conservazione marina “Sea Shepherd” rivela che nel “Sound”, lo stretto tra la Svezia e la Danimarca, si stanno svolgendo attività illegali di pesca a strascico, nonostante il divieto presente dal 1932 di utilizzo di tali attività distruttive.

Dal 16 gennaio al 6 aprile, i volontari e i biologi di Sea Shepherd hanno condotto delle ricerche nel “Sound” (conosciuto localmente come Öresund or Øresund) a bordo della nave da pattugliamento MV Emanuel Bronner, per studiare il fondale marino in cerca di prove sui danni provocati dai pescherecci a strascico.

I biologi hanno prelevato campioni di suolo e di acqua e hanno effettuato una scansione del fondale che mostra segni evidenti della pesca illegale a strascico (vedi foto) con 6 tracce di reti a strascico in un solo tratto lungo 1 km. I sub di Sea Shepherd hanno inoltre ritrovato merluzzi e focene comuni morti intrappolati nelle reti fantasma abbandonate nel Sound.

Il divieto di pesca a strascico, in vigore da oltre 80 anni, ha consentito a molte specie anche rare di fauna marina di prosperare nel Sound. Ma un’approfondita ricerca pubblicata dalla Fondazione Oceana nel 2016, aveva dimostrato che l’attuale protezione non era più sufficiente a proteggere questo unico e fragile ecosistema e aveva chiamato in causa i governi della Danimarca e della Svezia affinchè stabilissero un’unica e transfrontaliera area marina protetta (MPA) attraverso l’intero Sound, che comprendesse l’attuale e minore area protetta nonché le aree non protette.        

(http://oceana.org/publications/reports/oceana-proposal-marine-protected-area-sound-2016).

Purtroppo Sea Shepherd è arrivata a stabilire che nulla è cambiato da allora. I pescherecci a strascico sono autorizzati nella zona nord del Sound, tranne a febbraio e a marzo, quando i merluzzi (specie minacciata) sono nel periodo di riproduzione. Ma anche queste restrizioni vengono ignorate dai pescherecci, come nel caso dell’imbarcazione danese colta in flagrante con le proprie reti in mare l'11 marzo.

La mancanza di controllo, specialmente nel tratto di stretto di competenza danese, consente a questi pescherecci di poter operare impunemente, addirittura alla luce del giorno.

“Dal nostro arrivo in zona, la Guardia Costiera svedese ci ha intercettati due volte e contattati via radio numerose volte per identificarci”, ha dichiarato il direttore di Sea Shepherd Scandinavia, Lukas Erichsen.

“Invece non abbiamo visto né sentito la Guardia Costiera o l’ente di controllo della pesca danesi nemmeno una volta. C’è una totale mancanza di controllo o addirittura di presenza delle autorità nell’area di competenza danese.”

Gli accertamenti effettuati da Sea Shepherd sono stati divulgati dalla stampa danese il 3 aprile (https://www.tv2lorry.dk/artikel/minister-om-bekymrende-fund-i-oeresund-jeg-bliver-hamrende-vred), sollecitando il Ministro della Pesca a convocare una riunione del comitato di emergenza per il giorno successivo, dove il Partito Popolare Socialista Danese (Socialistik Folkeparti) ha risollevato la richiesta della Fondazione Oceana di creare un’area marina protetta per tutta l’area del Sound, bannando effettivamente e per tutto l’anno le attività di pesca a strascico. Il parlamento dibatterà questa questione il giorno 18 aprile.

“Abbiamo consegnato la nostra documentazione riguardante le attività illegali nel Sound all’Agenzia Danese di Ispezione sulla Pesca”, ha dichiarato Erichsen. “Speriamo che finalmente colmino le lacune in quell’area ed inizino a monitorarla attivamente.”

Per ulteriori informazioni e richieste di interviste, contattare:
Lukas Erichsen, Direttore di Sea Shepherd Scandinavia
E-mail: lukas@seashepherdglobal.org
Tel: +45 3120 7285

Foto (credit Sea Shepherd): 

  • Area di tracce di rete a strascico con 6 tracce in un chilometro di lunghezza nel Sound
  • La MV Emanuel Bronner, pattugliatore di Sea Shepherd, nel porto di Domsten, Svezia
  • Un sub di Sea Shepherd
  • Un merluzzo nel Sound
  • Rete nel Sound
  • Rete con un merluzzo nel Sound
  • Una focena, ritrovata morta nel Sound
  • Una seconda focena, morta intrappolata nella rete

Sea Shepherd Global

Sea Shepherd è un movimento internazionale senza scopo di lucro che usa tattiche innovative appartenenti all'ambito dell'azione diretta, al fine di difendere,conservare e proteggere gli oceani del mondo e la vita marina. Fondata  da Paul Watson nel 1977, oggi Sea Shepherd è un movimento mondiale con entità nazionali indipendenti in più di 20 Paesi. Con l’eccezione di Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) negli Stati Uniti sono uniti da una comune missione attraverso Sea Shepherd Global, avente sede ad Amsterdam, che coordina comunicazioni,logistica e una flotta di cinque navi che cooperano in campagne in tutto il mondo. Sea Shepherd investiga e documenta violazioni delle leggi nazionali e internazionali inerenti la conservazione e fa rispettare le misure di conservazione laddove sussiste l'autorità legale.

Per ulteriori informazioni visitate il sito: http://www.seashepherdglobal.org

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* Français * Fondée en 1977, Sea Shepherd est une organisation internationale à but non lucratif de protection de la vie marine. Notre mission est de mettre fin à la destruction des habitats naturels et au massacre des espèces marines qui peuplent les océans du monde entier, afin de protéger et préserver les espèces et les écosystèmes. Sea Shepherd emploie des tactiques d’action directe pour enquêter, documenter et agir, lorsque la situation l’exige, dans le but d’exposer et de s’opposer aux activités illégales observées en haute mer. En sauvegardant la biodiversité et l’équilibre fragile des écosystèmes marins, Sea Shepherd a pour objectif d’en assurer la survie pour les générations futures. http://www.seashepherd.fr/ * Italiano * Costituita nel 1977, Sea Shepherd è un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l'ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd utilizza innovative tattiche di azione diretta per investigare, documentare e agire quando è necessario per mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future. http://www.seashepherd.it/ * Nederlands * Sea Shepherd is opgericht in 1977 als een internationale non-profit organisatie ter bescherming van het leven in zee. Sea Shepherd’s missie is diersoorten en ecosystemen in de oceanen te beschermen en te behouden. Sea Shepherd gebruikt hiervoor innovatieve technieken. Sea Shepherd onderzoekt, registreert en documenteert illegale activiteiten op zee en komen zo nodig direct in actie. Door de delicate ecosystemen in de oceanen te beschermen, werkt Sea Shepherd aan het behoud van deze ecosystemen voor toekomstige generaties. http://www.seashepherd.nl/ * English * Established in 1977, Sea Shepherd is an international non-profit, marine wildlife conservation organization. Our mission is to end the destruction of habitat and slaughter of wildlife in the world's oceans in order to conserve and protect ecosystems and species. Sea Shepherd uses innovative direct-action tactics to investigate, document, and take action when necessary to expose and confront illegal activities on the high seas. By safeguarding the biodiversity of our delicately-balanced ocean ecosystems, Sea Shepherd works to ensure their survival for future generations. For more information, visit: http://www.seashepherdglobal.org

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